28/08/2009
Osservare consapevolmente
L'osservare è un'altra delle abitudini che abbiamo perso...noi guardiamo,crediamo di vedere ma in realtà non vediamo,un tipico esempio è quando si cena guardando la tv,le notizie scorrono,portiamo i bocconi alla bocca,magari qualcuno ci parla,ma alla fine non ci siamo resi conto nè di quello che abbiamo visto,nè di quello che si è detto e nemmeno di ciò che si è mangiato....io conosco gente che oramai è talmente abituata a fare zapping che guarda due film contemporaneamente..guardiamo tutto di sfuggita pensando rigorosamente a tutt'altra cosa..riabituiamoci ad osservare,a guardare con tutti i sensi,a sentire gli odori,i rumori,vedere i colori,a notare i piccoli cambiamenti della natura che ci circonda,ad osservare le persone,magari sediamoci su una panchina ai giardini pubblici,osserviamo le persone che passano,cerchiamo di intuire chi siano,cosa facciano,osserviamo gli uccellini,le foglie i fiori,abituiamoci a vedere gli impercettibili cambiamenti che tutto subisce giorno per giorno,anche la piantina che abbiamo sul davanzale cambia col passare dei giorni,l'albero che vediamo dalla finestra,tutto subisce delle trasformazioni impercettibili,diventiamone consapevoli imparando a notarle...osserviamo le persone per la strada,al supermercato,studiamone gli atteggiamenti,l'abbigliamento...cerchiamo di immaginare chi siano,cosa facciano,che tipo di persone siano,facciamo in modo che lo scorrere degli avvenimenti diventi per noi una rappresentazione,godiamocela senza parteciparvi,senza giudicare,rilassati,da tranquilli spettatori...abituiamoci a vedere con i cinque sensi concentrandoci sugli odori,rumori,colori...è un esercizio molto utile,poichè ci abitua a vivere nel presente,a capire il prossimo,ad acuire l'attenzione,e sopratutto essendo la mente impegnata ad interpretare ciò che sta vedendo,eviterà anche di focalizzarsi sui rimpianti del passato e le paure o le preoccupazioni per il futuro...
14:26 Scritto da: freespirit48 in Diventare "spirito libero" | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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27/08/2009
La ricerca del principe azzurro....
A me piace immaginare lo scorrere dell'esistenza come lo scorrere di un grande fiume,in cui noi siamo come delle foglie portate dalla corrente,queste foglie alle volte si incontrano e fanno molta strada insieme,alle volte dopo un pezzetto di strada si dividono,magari si uniscono ad altre foglie,qualcuna viene inghiottita da un gorgo,ed ogni foglia segue il suo cammino... se è destino,accade che si unisca ad un'altra ,sennò deve andare per la sua strada,perchè non potrà mai vincere la corrente....
Secondo me anche il voler trovare a tutti i costi l'uomo ideale,il principe azzurro,valutare ogni uomo che viene a tiro come potenziale coniuge,magari assecondarne le richieste ed esigenze nella speranza che sia l'uomo della nostra vita,son tutti atteggiamenti che vanno a ledere l'autostima e la dignità personale...ma purtroppo ancora oggi,molte donne inseguono spasmodicamente questo miraggio,magari condannandosi poi ad una vita triste,piena di rinunce ed umiliazioni,non rendendosi conto che il concetto di donna sposa e madre non è altro che frutto di un condizionamento esterno,subdolo perchè inculcato alle bambine fin dalla più tenera età,associato in alternativa al termine ancora più odioso di "zitella"e rappresentato al cinema od in tv da donne insignificanti,bruttine ed un pò stupide,mentre in realtà la "zitella"moderna è una single,consapevole della propria femminilità,della propria indipendenza,con una vita propria,frutto di libera scelta,che non insegue chimere,e che qualora incontri l'uomo giusto veda nel matrimonio non un punto d'arrivo,ma di partenza per una vita in comune,in cui ciascuno sia rispettoso delle esigenze e libertà reciproche,per affrontare insieme i momenti belli come quelli brutti,senza arrendersi o peggio fuggire alle prime difficoltà.
12:38 Scritto da: freespirit48 in riflessioni... | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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26/08/2009
Considerazioni"balneari"(per ridere un pò)
Uno dei miei passatempi preferiti quando sto sulla spiaggia è quello di camminare lungo la battigia(detesto star fermo a prendere il sole!)e guardare da spettatore la variegata fauna umana che la popola....
Ora lasciando da parte i miei simili(i maskietti)che non mi interessano,vorrei fare alcune considerazioni sul mondo femminile..non so quanti di voi abbiano notato la differenza tra la donna quand'è vestita e quand'è in costume da bagno...essa subisce come un deterioramento,una metamorfosi..mi spiego:passeggiando per la città e facendo una valutazione del tipo:"A questa nàbbòttarella iaa darei!" e prendendo in considerazione le donne over 30(tralascio quelle under 30 per motivi miei anagrafici,e sorvolo sul limite max per non offendere la suscettibilità delle over-over)..la percentuale delle candidate per nà bòttarella virtuale varia dal 60 al 70%....In spiaggia invece la percentuale cala sensibilmente..portandosi ad un misero 10-15%....Probabilmente è proprio l'abbigliamento che fa la differenza,perchè mentre una donna vestendosi ha la possibilità di insaccare la cellulite nei collant o nei jeans strech(si chiamano cosi quelli elasticizzati?)quand'è spogliata in spiaggia,l'unica possibilità di dare un qualche slancio alla figura è di indossare un paio di zeppe alte,per il resto è tutto esposto al naturale...Dunque:tra le varie tipologie femminili,c'è la donna Ferrari da corsa,larga di posteriore per evitare le derapate in curva,la donna stecco(chissà perchè mi ricorda la mantide religiosa,quella che uccide il maschio dopo l'accoppiamento)c'è poi la tardona,ultima pasionaria delle femministe anni 70(ricordate?quelle de:"uomini tremate!le streghe son tornate!" e del:"col dito!col dito!orgasmo garantito!!!"hahah!!che tempi!)rigorosamente in topless,abbronzatissima e magra(ma come faranno?)e per finire la donna elefante marino(non so se avete presente quei documentari in cui mostrano gli elefanti marini trascinarsi tutti flaccidi e ballonzolanti verso il mare)...e poi tutta una serie di varie tipologie che tralascio per non annoiare chi legge....
Immagino già che con questo mio post mi sarò guadagnato il fanculino d'oro da parte di tutte le mie lettrici,ma considerate che la mia vuol essere solo ironia estiva....come ho ribadito più volte,per me l'aspetto fisico delle persone non conta nulla,il corpo è solo un'involucro il cui valore è dato dal contenuto....e la donna in quanto a contenuto,a dispetto delle tante battute e barzellette,si è spesso dimostrata superiore all'uomo per sensibilità,spirito pratico e capacità...
11:57 Scritto da: freespirit48 in opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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25/08/2009
Condizionamento religioso...
Una forma di condizionamento mentale subdolo. ma ben radicata in ognuno di noi è quello religioso...
Se riflettiamo su tutte le grandi religioni,ognuna di loro ha una sua spiegazione della creazione della realtà dell'universo,ed un unico protagonista che ne è l'autore,creatore ed iniziatore che ha dettato le leggi in base alle quali gli esseri umani devono vivere la loro esistenza,leggi e parametri contenuti in testi tramandatici da secoli,e che rappresentano la parola di colui che ha creato l'universo.
Nella maggior parte dei casi,anche se da adulti simo convinti che la scelta religiosa sia stata una scelta volontaria, ad introdurci in tenera età al credo religioso è la famiglia,la quale in quella fase dell'infanzia è anche fonte di sicurezza e di soddifazione dei nostri bisogni primari,tra i quali entra subdolamente anche il credere in qualcosa che dia un senso alla nostra vita,ma che con i suoi dettami e le sue spiegazioni condiziona la nostra esistenza,e modifica in modo negativo la percezione di noi stessi e della realtà.
Per il fedele,il credo religioso diventa la giustificazione ed il motivo della realtà che sta vivendo,ordinata secondo criteri infallibili di cui egli è fiero partecipe...ogni eventuale contraddizione,paradosso o mistero delle simbologie,parabole e spiegazioni devono venir accettate come "atto di fede",che include anche la fede nella struttura gerarchica di rappresentanti ed officianti in quanto depositari e rappresentanti della parola e di colui che ha costruito l'universo.
Egli entra quindi a far parte di una seconda "famiglia"benevola ed accogliente,che gli fornisce per ogni evento o circostanza,spegazioni e giustificazioni,vincolandolo emotivamente alla paura che,qualora abbandoni "la retta via",gli venga tolto anche questo appoggio esistenziale al quale si è oramai assuefatto....
Il concetto di peccato,diventa per l'individuo cresciuto in questo contesto assurdo un condizioinamento limitativo,che lo fa sentire in colpa ogni volta che gli accade qualcosa di bello,che non gli fa godere la vita,che lo costringerebbe ad una vita di stenti e sacrifici,perchè è solo così che si guadagnerebbe la gioia della vita eterna...
"La vita è come un'opera di teatro senza prove iniziali..
canta,balla,ridi e vivi intensamente ogni giorno della tua vita.
prima che l'opera finisca senza applausi..."
(Charlie Chaplin)
14:11 Scritto da: freespirit48 in opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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24/08/2009
L'arroganza..
Un'altra delle vessazioni a cui siamo sottoposti molto spesso è l'arroganza del potere...e qui non mi riferisco all'arrognza della politica o dei potenti perchè tratterei un argomento banale trito e ritrito....il mio riferimento è all'arroganza dei tanti Ragionier Fantozzi che troviamo dietro ad uno sportello o ad una scrivania ed ai tanti personaggi che,forti di un cappello o una divisa sfogano le proprie frustrazioni esaltandosi di quel briciolo di superiorità che il loro ruolo gli dà....a tutti noi sarà capitato di esserci ritrovati,per qualsiasi necessità a fare i conti con tali personaggi e di aver avuto l'impressione di disturbare i peggio seccare chi invece è pagato per essere al nostro servizio,e magari di arguire "potrei fartelo,ma non lo faccio perchè io posso!"...Un altro esempio di arroganza è dato da certi vigili urbani che, forti della divisa che portano comminano multe a destra ed a manca,magari per piccole distrazioni o banalità,senza riflettere sul fatto di poter aver di fronte un poveraccio come loro,che magari fatica ad arrivare a fine mese....Probabilmente su questo influisce anche la scarsa dignità della gente...ho assisitito spesso a scene in cui il malcapitato,come un bambino scoperto a rubare la marmellata chiedeva umilmente scusa,mentre l'altro dall'alto del suo piccolo potere lo tarttava con sufficenza,e scriveva inflessibile...il mio dubbio è se li scelgono perchè sono così,opure diventano così a contatto della gente....Naturalmente questo è un discorso in generale,perchè poi esistono anche lavoratori che sono nettamente l'opposto di questi personaggi negativi,che ti commuovono per la disponibilità o la comprensione....Un'ultima forma di arroganza molto diffusa e che a me dà molto fastidio,è il dar del tu agli extracomunitari,la vedo come un'esibizione di superiorità stupida,perchè son convinto che le persone siano tutte uguali,indipendentemente da chi siano,da dove provengano e da cosa facciano.....
"Siate come la piccola supposta che quando è chiamata a fare il suo dovere,lo fa fino in fondo senza guardare in faccia nessuno...si mette subito in cammino cercando umilmente la propria strada,e se qualcuno le si para davanti dicendole:"Lei non sa chi sono io!",intimamente sa già che non può essere che uno stronzo"
12:42 Scritto da: freespirit48 in sfoghi | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | OKNOtizie |
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22/08/2009
La scena di natura.....
Stesi comodamente sul letto,iniziate come al solito liberando la mente da tutti i pensieri,concentrandovi esclusivamente sul vostro respiro,sentite l'aria entrare lentamente,e poi uscire altrettanto lentamente,quando avete raggiunto uno stadio in cui il corpo e la mente siano perfettamente rilassati,immaginate una scena di natura,quella che più vi piace,un posto dove siete già stati e che vi ha risvegliato sentimenti di tranquillità e felicità,oppure un posto immaginario che stimoli in voi serenità e pace...immmergetevi completamente nella scena,guardatene i dettagli,godetevela,mentre sentite placarsi ogni ansia,ogni agitazione dentro di voi,continuate ad immaginarne i dettagli,mentre sentite un infinito senso di pace....Sentite come la vostra mente,il vostro corpo ed il vostro spirito sono ora in perfetto equilibrio....rimanete immersi in questa scena finchè vi piace,respirando lentamente immersi in questo vostro ambiente....poi quando lo desiderate tornate alla realtà,pieni di armonia ed energia.....E ricordate che questa scena sarà sempre a portata di mano pronta a ricreare questa meravigliosa sensazione di equilibrio nei momenti di bisogno....
(inizialmente si avranno difficoltà nella visualizzazione e nel concentrare i pensieri esclusivamente su quella scena,ma poi con un pò di allenamento ci si riesce)....
12:45 Scritto da: freespirit48 in Tecniche di rilassamento | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | OKNOtizie |
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20/08/2009
Non correre....cammina lentamente...
"Non ho tempo!!!"""son sempre di corsa!"quante volte abbiamo detto e ci siamo sentiti dire queste frasi!!!Che rappresentano un 'altra delle assurdità della nostra vita.....tutti di corsa,affannati,sempre in ritardo....i bambini da prendere a scuola,poi portarli in palestra,l'altra in piscina,poi di là a danza,oppure alla lezione di chitarra,o al campo di calcio,la cena da preparare,la spesa da fare.... .....Al mattino ci sia lza,ci si alva di corsa perchpè ètardi,un vcaffè al volo e cvia,tutti in coda,poi c'è l'incognita dal parcheggio,la preoccupazione di trovare il posto,alla domenica poi si parte all'alba per evitare la coda verso il mare o la montagna,ma tutti in coda all'andata e idem al ritorno.e le ferie?si parte subito per non sprecare nemmeno un 'ora di ferie,e si torna all'ultimo minuto,in ferie si fa di tutto e di più...s'impara a ballare,a nuotare,a fare windsurf,sci nautico.......e si torna all'ultimo minuto,dopo ore di aereo,più stanchi e stressati di prima(adesso va di moda la "sindrome da rientro")
Ma rilassatevi!!!se facessimo un'esame di tutte le attività della giornata,ci renderemmo conto che il 70%sono attività superflue,che si fanno perchè così bisogna,perchè così fan tutti..
E se provassimo a tirare il freno a mano ed avivere la vita lentamente?credetemi ci si guadagna in salute e sopratutto in serenità....iniziando dal mattino,quant'è bello alzarsi con calma,senza la preoccupazione del bagno occupato,perchè tanto c'è tempo,poi prepararsi la colazione,magari farla in compagnia,seduti chiaccherando....se proprio si deve usare la macchina,partire per tempo per cercare parcheggio,o meglio usufruire dei mezzi pubblici,o ancora meglio usare la bici o addirittura abituarsi a fare due passi....camminare rilassa ma sopratutto fa bene alla salute....lasciamo sopratutto in pace i nostri figli,non obreriamoli di impegni,magari il figlio non diventerà il novello Del Piero,o la figlia al novella Carla Fracci..però avranno avuto tempo per fare ciò che più piace loro...lasciamo stare le sedute in palestra,ci si mantiene in forma anche solo passeggiando o facendo jogging nei parchi...alla domenica,abituiamoci ogni tanto a rimanere a casa,a pranzare tutti insieme,magari a fare quattro passi nel parco cittadino...e a tavola impariamo a rilassarci,senza guardare la tv,chiaccheriamo in famiglia...le ferie cerchiamo un posto tranquillo,senza fare ore di macchina o di aereo...freghiamocene dei commenti dei colleghi...che siano ferie di riposo e non allenamento per marines....Abituiamoci a camminare, per sgranchire le gambe ed il cervello, ammirando le meraviglie della natura, soridiamo alle persone che incrociamo ed alla vita così strana, con i suoi alti e bassi continui...magari troviamo un angolino tranquillo dove andare quando abbiamo voglia,ritagliamoci una fetta d'intimità e tranquillità anche durante la giornata,magari a casa, ma sopratutto spegniamo la tv,ignoriamo i tg beceri e voyeristi,ivari grandi fratelli,le isole dei famosi,gli amici,le fattorie....sò tutta spazzatura che ci fa vedere un mondo fittizio basato sull'apparire,sull'esibizionismo...abituiamoci a leggere ciò che ci piace,e sopratutto a riflettere su ciò che abbiamo letto....
Insomma abituiamoci a creare un pò di silenzio mentale,impariamo a concentrarci sul nostro respiro,ad ascoltare i battiti del nostro cuore...a fare il vuoto nella nostra mente,lasciamola riposare perchè una mente rilassata produce solo pensieri di serenità ed armonia....
13:42 Scritto da: freespirit48 in Diventare "spirito libero" | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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19/08/2009
Dove stai andando?
Spesso nella vita le persone hanno più chiaro ciò che "non"vogliono che ciò che vogliono,e paradossalmente ciò che affermano non volere è proprio ciò che capita loro....La spiegazione è che la nostra mente non conosce il "non"essa funziona ad immagini...faccio un esempio:"quando io dico"non pensare ad un albero!"la prima immagine che visualizzi è proprio quella di un albero!...Bene!!!ora concentrati e non pensare assolutamente ad un coccodrillo..inevitabilmente la prima immagine visionata è quella del coccodrillo...
Un altro esempio del non conoscere l'obiettivo di ciò che si vuole è quando uno afferma :"vorrei cambiar lavoro"ma facendogli una domanda ovvia tipo "e che lavoro vorresti fare?"nel 90 % dei casi ci si sente rispondere:"Non lo so,so solo che mi son stufato di....."e via con spiegazioni più o meno concepibili...
In realtà,il problema fondamentale è l'incertezza sulle mosse da compiere,perchè la domanda fondamentale da porsi è:"Che cosa voglio io veramente dalla vita?"Se uno ha chiari i propri obiettivi,sa come ed in che modo muoversi per raggiungerli,o perlomeno è in grado di pianificare il modo per arrivarci...
Se viaggi in barca a vela e sai perfettamente dove stai andando,cambiamenti di vento o di correnti non ti potranno creare alcun problema,ti basterà posizionare le vele od il timone nella direzione da te scelta,chi invece naviga nel mare della vita andando dove tira il vento,senza una meta prescisa,è molto probabile arrivi spesso ad un porto non gradito..o peggio che naufraghi contro gli scogli...
09:47 Scritto da: freespirit48 in Diventare "spirito libero" | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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18/08/2009
Gli stati d'animo.....
E' lo stato d'animo determina i nostri comportamenti..se siamo tesi od agitati affrontiamo le cose in modo diverso da quando siamo rilassati..e quando siamo arrabbiati ci rapportiamo con gli altri diversamente da quando siamo felici, siamo convinti che ad influenzare i nostri stati d'animo siano gli avvenimenti esterni perchè spesso reagiamo a ciò che accade intorno a noi...se qualcuno ci tratta male ci arrabbiamo e se invece ci dice cose belle siamo felici.Per moltissimi è l'ambiente esterno che crea le sensazioni ed il benessere....il tempo bello o brutto,le notizie belle o brutte,la situazione economica,e sopratutto i comportamenti di chi ci sta intorno determinano il nostro umore e le nostre reazioni..
Ma così facendo consegniamo al mondo che ci circonda le nostre emozioni e la capacità di gestione di noi stessi...ma riflettendo,non sono gli eventi,gli eventi son solo episodi casuali, a determinare gli stati d'animo,ma l'importanza ed il valore che diamo loro..
Quindi se cambiare gli eventi è raramente in nostro potere possiamo però cambiare il significato che attribuiamo loro...prendiamo ad esempio uno stimolo esterno:una persona che si rivolge a noi in maniera agressiva e sgarbata....Attribuiamo subito un significato a ciò che è successo creando una"rappresentazione interna" fatta di immagini mentali,ed un "dialogo interno" formato da ciò che diciamo a noi stessi sull'accaduto...il primo elemento che va a valutare questa situazione è il sistema di credenze personale....le notre valutazioni su noi stessi,le persone,ciò che è giusto o sbagliato sono una spacie di filtro attraverso il quale vediamo ed interpretaimo il mondo,creando la nostra realtà,il nostro cervello intrerpreterà quindi la sgarbatezza subita in base alle convinzioni che abbiamo sui comportamenti giusti o sbagliati ,comunicandoci la violazione delle regole,"questo è inaccettabile!"Come si permette!""Ma che bastardo!"saranno i primi pensieri che ci invierà il cervello..scatenando in noi la rabbia....e noi in risposta a quello stimolo adotteremo ovviamente un comportamento altrettanto sgarbato o aggressivo.
Ma la nostra reazione avrebbe potuto anche essere diametralmente opposta qualora fossimo stati in uno stato di rilassatezza o euforia,in uno di quei periodi in cui si prova una speciale sensazione di benessere,sicurezza e tranquillità e ci si sente in grado di gestire qualsiasi prova...
Trovare un semaforo rosso ti fa innervisire e provoca reazioni sconsiderate quandi sei nervoso o arrabbiato per qualsiasi motivo,e non ti tocca minimamente quando sei tranquillo e rilassato....la situazione è sempre la stessa,tu sei sempre la stessa persona,l'unica cosa diversa è lo stato d'animo in cui ti trovi in quel frangente....Stati d'animo diversi determinano la nostra percezione e le nostre reazioni di fronte alla realtà... imparare quindi a gestire al meglio i propri stati d'animo è fondamentale per entrare in uno stato positivo di serenità e tranquillità con se stessi ma sopratutto con gli altri....
10:57 Scritto da: freespirit48 in Diventare "spirito libero" | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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17/08/2009
Acquistare consapevolezza di se stessi...
Oggi noi siamo il frutto di ciò che è stato inserito in noi nel passato. I fattori che ci hanno determinato sono fattori ereditari e ambientali.Chi è stato compresso come una molla e chi nella sua infanzia e nella sua giovinezza non ha ricevuto che rimbrotti e mortificazioni, e mai i gratificanti riconoscimenti e gli appoggi psicologici amorevoli e positivi che sono necessari come l’aria che si respira, dovrà lavorare molto per ripristinaree ritrovare la fiducia in se stesso. Quanti errori sono stati compiuti e vengono compiuti nei nostri riguardi anche da parte delle persone che ci amano.. Può essere che non abbiamo ereditato il fisico che avremmo voluto, né i genitori che avremmo sognato, né la culla d’amore a cui ogni creatura che viene al mondo avrebbe diritto, né l’ambiente stimolante e rassicurante indispensabile per la piena fioritura di quell’essere unico che è ciascuno di noi,ma sta a noi operare un cambiamento...ricordando che ogni grande cambiamento inizia con dei piccoli passi...Iniziamo quindi ad assumerci le responsabilità di tutto ciò che facciamo,senza addossare colpe a terzi,senza farci vincere dai sentimenti di paura..interroghiamoci su ciò che vorremmo essere o fare e prendiamoli come obiettivi,senza farci travolgere da conflitti interiori o dubbi...Abituiamoci a fare ciò che vogliamo,eviteremo così di soffrire per bisogni insoddisfatti,per possibilità non sfruttate o sentimenti repressi..e, coerenti nelle nostre decisioni,andiamo avanti per la nostra strada,perchè sono la fiducia in se stessi e nelle proprie capacità a creare il terreno ideale per attirare a sè relazioni costruttive, amicizie sincere, successi professionali, e tutto quello che si desidera...E ricordate:"Chi è felice non è cattivo..."
13:17 Scritto da: freespirit48 in Diventare "spirito libero" | Link permanente | Commenti (4) | Segnala | OKNOtizie |
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