30/12/2011
La rassegnazione..
Quousque tandem abutere,Catilina,patientia nostra?....
Fino a Quando,Catilina,abuserai della nostra pazienza,quanto a lungo ancora questa tua follia si prenderà gioco di noi?Fino a che punto si spingerà la (tua)sfrenata audacia?
Queste famose frasi di Cicerone mi vengono martellano la mente ogni qualvolta vedo e sento nelle interviste alla gente la tristezza e la rassegnazione nel lamentarsi della crisi e dei sacrifici che ci vengono imposti....
Possibile che a nessunosi renda conto che questa crisi non è colpa nostra,non mia,non tua che stai leggendo,non del padre di famiglia che per assicurarsi una certa tranquillità ha comprato una casa con un mutuo che se tutto va bene estinguerà quando sarà vecchio,non del quarantenne che essendo considerato vecchio viene espulso dal mondo del lavoro,non del pensionato che credeva nella sicurezza del suo piccolo risparmio ed ora se lo vede rapinare dalle tasse..e potrei continuare all'infinito con esempi di vita vissuta..
La colpa è di tutti quelli che hanno approfittato delle nostre debolezze,del nostro lasciar scorrere,di tutti quelli che negli anni hanno cercato solo di salvaguardare se stessi,e che adesso,presi dal panico,cercano di farci pagare il costo del loro fallimento.
Smettiamo quindi di fare gli struzzi,riprendiamoci le speranze,il futuro,la nostra serenità,per il bene delle nostre famiglie,dei nostri figli
.Facciamo sentire la nostra voce,per farlo dobbiamo innanzitutto sentirci un popolo unito,ignorando le divisioni politiche inculcateci ad arte per gli squallidi giochi di potere di una squallida politica.
Tiriamo fuori le palle,perchè quando un popolo unito si ribella,non c'è governo,non c'è prepotenza che possa resistergli,se tutti perseguono lo stesso obiettivo per la propria libertà,ma sopratutto per il futuro dei figli..i popoli del nord Africa ce ne hanno dato un esempio illuminante....
14:46 Scritto da: freespirit48 in sfoghi | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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26/12/2011
I pifferai magici (favola)
C'era una volta..(.tutte le favole iniziano così)un paese abitato da topolini che si affannavano per vivere la propria vita,avevano famiglia lavoro,amori,affetti,insomma avrebbero potuto avere una vita tranquilla,sennonchè c'erano nel paese dei pifferai che con le loro marcette avevano fatto sì che i topolini si fossero divisi in schiere che li seguivano,e per poterli meglio comandare questi pifferai li avevano messi uno contro l'altro...c'erano i pifferai di destra,sinistra, centro,quelli che dicevano proteggere i topolini lavoratori,ecc..insomma una miriade di pifferai che non paghi di farsi seguire,pretendevano dai topolini una gran parte del formaggio che riuscivano a racimolare con fatica....Il capo dei pifferai risiedeva in un bel palazzo,attorniato da lusso,e da una corte di nani e ballerine,che facevano bella vita a spese dei poveri topolini,costretti spesso a formaggiate “lacrime e sangue” perchè il formaggio per mantenere i pifferai era sempre poco.
Qualche topolino si rendeva conto che la bella vita del capo pifferaio,costava al mese come una formaggiata “lacrime e sangue”ma nulla poteva farci.
I pifferai erano stati così abili,che ogni schiera era nemica dell'altra,nel paese regnava l'odio,l'invidia e la gelosia,e di tutto questo i pifferai godevano...
C'era poi un altro capo pifferaio che coperto d'oro pontificava sulla povertà e su quanto bello fosse esser poveri,ma quella è un'altra favola....
Mi sarebbe piaciuto come finale della favola,che i topolini si fossero resi conto un giorno di essere stati presi in giro,e tutti insieme avessero buttato in acqua i pifferai dal primo all'ultimo....e avrei concluso come finiscono tutte le belle favole..e vissero felici e contenti....
Purtroppo il finale è più triste,e fa più o meno così:i topolini continuarono ad odiarsi l'un l'altro,mentre i pifferai approfittando della situazione, portarono loro via anche le ultime briciole di formaggio lasciandoli nella disperazione..
(Ogni riferimento a persone,situazioni o cose è puramente casuale...)
10:27 Scritto da: freespirit48 | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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24/12/2011
Natale...
Passeggiando in questi giorni per la città o nei centri commerciali,guardavo le moltissime persone cariche di pacchi e pacchetti,indaffarate a far la spola tra un negozio e l'altro.
Riflettevo sul fatto che dietro ad ogni pacchetto piccolo o grande c'è sempre una persona,coi suoi affetti,ricordi e perchè no anche problemi....ogni pacchetto rappresenta un piccolo mondo,ognuno di noi ha il suo piccolo mondo fatto di amicizie,abitudini,persone care,paure e speranze....
Purtroppo però questa nostra serenità viene messa a dura prova dal martellamento continuo dei media,che subdolamente entrano nelle nostre case,facendoci vedere con un catastrofismo becero tutto ciò che di negativo esiste al mondo,uccidendo in noi la speranza,la gioia,ed il nostro futuro...
Non lasciamoci ingannare da questi parolai strapagati,in noi c'è un'immensa forza che ci aiuta a superare i momenti più duri...un'immensa forza che come un guizzo improvviso ci dà lo spunto per venir fuori da imprese che sembrano disperate,chiamiamola subconscio,chiamiamola super-io,chiamiamola come vogliamo,ma essa esiste,ricordiamoci di situazioni che in passato abbiamo risolto con quel colpo di reni che caratterizza ogni essere umano,e non lasciamo quindi che la sfiducia e lo sconforto uccidano i nostri sogni e speranze...proteggiamo il nostro piccolo mondo da interferenze negative,non ci costa nulla,ma vedrete creerà intorno a noi un clima di serenità e pace...
(Non chiedetevi mai se potete fare qualcosa...fatela,e vedrete quante cose inaspettate succedono)
Buon Natale!!!
11:20 Scritto da: freespirit48 in riflessioni... | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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22/12/2011
Le balle che ci propinano...
La prima leggenda da sfatare è che l'Italia sia più indebitata di Germania e Francia,quei governi che oggi ci bacchettano e ci fanno la morale con sorrisini idioti,e che di fatto ci hanno commissariato,hanno un debito estero più grande del nostro.
La seconda balla che ci raccontano è che l'economia italiana non cresce,l'economia italiana sta crescendo,ma è il debito per gli interessi dovuti ai detentori delle obbligazioni statali che la strangola.Il nostro PIL cresce circa come quello della Francia,qualcosa meno di quello della Germania e comunque più di quello della Gran Bretagna...ma è frenato ed annullato dagli effetti devastanti del debito e dei suoi interessi.
La terza leggenda da sfatare è che il debito sia il risultato di anni di spensieratezza di noi tutti,la verità è che esso è frutto di cattiva gestione dei conti pubblici da parte di governi inetti dediti solo a fare i propri interessi ed a scannarsi l'un l'altro per un pugno di voti.
14:40 Scritto da: freespirit48 | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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08/12/2011
Fatela girare!!!!!Grazie!!
Rai uno: una suora in trasmissione ci informa che con il costo di una scatoletta di CIBO PER CANI si SFAMA UN BAMBINO in un paese del terzo mondo...
Io informo la suora che con il pagamento dell'ICI su tutti i beni immobili del Vaticano presenti sul suolo italiano e con la dismissione dei beni del Vaticano e dello IOR, si sfamano tutti i bambini e tutti i cani del mondo!!!!
IL VATICANO NON PAGA ICI, IRPEF, IRES, IMU, TASSE IMMOBILIARI E DOGANALI, MA NEANCHE GAS, ACQUA E FOGNE... È TUTTO A CARICO DEI CONTRIBUENTI ITALIANI...
Possiede quasi il 30% del patrimonio immobiliare Italiano e con l'8 per mille toglie quasi 1 Miliardo di Euro all'anno all'Italia... Tassare la Chiesa e i suoi possedimenti in Italia è giusto per gli Italiani... (e per i bambini del terzo mondo e per tutti i cani, aggiungo io!!)
10:58 Scritto da: freespirit48 | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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